Gli incentivi stanno finendo!!!

Sfrutta al massimo gli incentivi cambiando la caldaia entro il 31 Dicembre

Gli incentivi stanno finendo!!!

Sostituire la caldaia in un appartamento o casa singola

Quest’anno è meglio pensarci prima e ti spiego subito il perché.

 

  1. Rischi di buttar via dal 50 % al 65 % di denaro in più in un futuro prossimo se sei fortunato; oppure nel caso peggiore stai già buttando tanti di quei soldi in bollette che ci potresti fare la seconda vacanza a Natale.
  2. Rischi di tornare a casa una sera e trovare la casa fredda, la tua caldaia ha deciso nel cuore dell’inverno di lasciarti, purtroppo sono fatte così (lo so non è bello,è capitato anche a me!) da un momento all’altro decidono di non funzionare più.

E allora che fai? chiami il tecnico dell’assistenza, che dopo un paio di giorni passati al freddo ed una veloce ispezione ti conferma il fatto che devi cambiare la caldaia, oltre a chiederti 50 euro per l’uscita.

Chiami il tuo idraulico o installatore di fiducia se ne hai uno e gli chiedi quando può venire a sostituire la caldaia. Ma in quel caso non sarà più una scelta, ma un grosso problema da risolvere il prima possibile. Cos’è cambiato? Che finché la tua caldaia funziona puoi chiamare con calma un professionista che sa valutare il tuo fabbisogno termico (quanto calore serve per scaldare la tua casa) e ti consiglierà un prodotto adatto alle tue esigenze. Avrai così due armi potentissime a disposizione: il tempo di scegliere e la possibilità di confrontare l’offerta con altre,  un lusso che non ti puoi permettere quando devi scegliere velocemente perché sei al freddo e tutto il resto passa in secondo piano, perché tua moglie vuole che fai venire qualcuno in fretta, non importa chi!!

Risultato?  Hai speso di più e non sei neanche sicuro che la nuova caldaia sia quella che ti fa consumare meno.

Programmare la sostituzione ti permette di scegliere meglio sia l’impianto di riscaldamento giusto sia l’installatore più qualificato. Questo ti fa risparmiare soldi, stress e tanti fastidi inutili.

So che sembra scontato ma per molti non lo è, quindi ci tengo a precisarlo: l’impianto termico va dimensionato e calcolato secondo le esigenze di ogni singola abitazione e questo perché ci sono molti parametri che influenzano il fabbisogno termico. Non si può semplificare la scelta con ragionamenti del tipo: a mia sorella hanno messo una caldaia economica e si trova bene… perché magari tua sorella ha un monolocale in un condominio e tu una villetta indipendente oppure le abitazioni hanno esposizioni solari molto diverse; non c’è una casa perfettamente uguale ad un’altra, punto!

Non fatevi convincere da chi vi dice che una caldaia vale l’altra, perché queste persone non sono professionisti! Marche e modelli differiscono di molto tra di loro, come nelle auto, nel vino e in tutti gli altri prodotti che conoscete bene.

Certo che anche una caldaia economica in una villetta funziona. E ci mancherebbe! È nuova!

Ma per farvi un esempio: se dovete spostare tutti i giorni un carico molto pesante( il fabbisogno energetico della villetta) e per svolgere questo compito avete a disposizione un’ape Piaggio o un bel camion robusto, quale scegliereste? Penso che chiunque sano di mente utilizzerebbe il camion, anche se l’ape costa meno, ma sapete benissimo che con quel peso tutti i giorni durerebbe molto poco e tra l’altro facendo molto male il suo lavoro. Al contrario, il camion vi permetterà di trasportare il pesante carico senza problemi e per molti anni. La stesso ragionamento si può applicare alla scelta della caldaia,che va vista sempre in un’ottica di acquisto e consumo nel medio-lungo termine, altrimenti si rischia di rimanere abbagliati dalla caldaia venduta a 700 euro da Bricoman senza sapere di portarsi a casa qualcosa che ci durerà poco, consumerà molto(rispetto ad una caldaia di ultima generazione) e funzionerà male. Mi spiace dirlo ma nella mia lunga carriera ne ho visti troppi di “furbi” dopo aver comprato prodotti da Brico si sono resi conto di aver solo buttato via soldi e mi chiamano per risolvere definitivamente il problema. Io in parte li posso anche capire, ma ti assicuro che le mogli quasi mai sono state comprensive, facendoli passare per perfetti idioti.

Ma basta poco per prevenire:
  1. Puoi far fare a noi un controllo gratuito della tua caldaia.
  2. Puoi avere sempre gratuitamente una stima dei consumi e del potenziale risparmio che puoi ottenere con una caldaia a condensazione di ultima generazione.

Il tutto a casa tua e se dopo questi controlli volessi tenere la tua vecchia caldaia la stima e la verifica della caldaia saranno tuoi gratuitamente in ogni caso.

Potresti pensare, a ragione, che anche le nuove caldaie possono avere problemi.

Ti assicuro che la tua caldaia può essere sotto il tuo controllo tramite un’applicazione gratuita per il tuo smartphone collegata al centro assistenza, così da poter intervenire per qualsiasi problema segnalato sapendo già di cosa si tratta e potendo agire tempestivamente.

Potresti pensare che dopo l’installazione sia necessario pulire per ore o doverti preoccupare per eventuali danni alla tua cucina (nel caso la caldaia sia all’interno di un pensile). Non è mai, successo e già questo penso sia indicativo, ma nel caso venga danneggiata qualsiasi cosa, verrai risarcito immediatamente del danno. Non ci tiriamo indietro davanti alle responsabilità.

Da noi l’eventuale sostituzione viene preceduta dalla preparazione dell’area con appositi teli posti sul pavimento e, nel caso di caldaie in cucina, si copre anche il piano, le basi e i pensili. A fine lavoro si procede alle pulizie generali lasciando la vostra casa nelle migliori condizioni. E’ nostra cura non danneggiare nulla durante i lavori con attrezzi o materiali nel massimo rispetto della vostra casa.

Troverai qualcuno che ti potrebbe dire che la sua caldaia ha tanti anni e comunque va bene e non gli dà problemi.

Questo è sicuramente vero, come è vero che probabilmente non ha mai fatto fare una stima dei consumi e del denaro che butta via ogni anno col metano in più usato per scaldarsi.

Altri ti potranno dire che ci sono caldaie più economiche e che tutte sono più o meno uguali. E come dire che una Panda è più o meno uguale ad una Mercedes.

Quelle differenze che appaiono evidenti in un’automobile non lo sono nelle caldaie per il semplice motivo che, mentre chiunque conosce queste auto e  ha  idea delle differenze, nelle caldaie sembra che non esistono caratteristiche e qualità, costruttori seri e meno seri, marchi che investono in nuove tecnologie e marchi che costruiscono in base al prezzo finale. Potrebbe sembrare ma vi assicuro che non è così!

Quindi valutare la scelta della nuova caldaia a condensazione, considerando uguaglianze presunte, o peggio solo in base al prezzo è secondo me il modo migliore per sbagliare.

Può darsi che tu stia pensando che non hai i soldi per una buona caldaia che ti assicuri per parecchi anni un buon servizio, in questo caso ti possiamo aiutare con un finanziamento, anche a tasso zero. Siamo partner di Fiditalia. Perché farsi sfuggire i bonus e pagare il doppio tra un paio d’anni?

E se l’idraulico è tuo cugino e ti sembra di fargli un torto, allora la cosa diventa più complicata e le soluzioni facili non servono.

Avrai comunque le informazioni che ti abbiamo lasciato con la stima dei consumi per scegliere insieme a lui la caldaia migliore per te avendo, anche tu, le conoscenze di base.

Con le caldaie a condensazione VIESSMANN consumi meno gas e risparmi denaro: con le detrazioni fiscali recuperi il 50% o il 65% detraendolo dalle tasse che paghi ogni anno per 10 anni. Il rimanente 35% o 50% lo recuperi col risparmio in bolletta.

Di fatto la caldaia si paga da sola (te lo spiegherò nei dettagli e numeri alla mano dopo aver fatto il controllo gratuito).                                                                        

Considera anche che utilizzando meno gas hai anche meno costi di accise e che anche gli eventuali aumenti di prezzo vengono compensati dal minor consumo.

Le detrazioni che lo Stato concede non sono infinite dato che, passato il periodo in cui le nuove tecnologie vengono incentivate, non ci saranno più e chi dovrà sostituire la caldaia lo dovrà fare senza i bonus fiscali. Per la stessa caldaia pagherai più del doppio, non potendo recuperare il bonus per l’efficienza energetica.

Un altro vantaggio di queste caldaie è che consumando meno inquinano meno l’aria nei pressi della nostra abitazione contribuendo a mantenere l’aria più pulita. È un piccolo miglioramento che faremo tutti dato che dall’anno prossimo le sole caldaie in vendita saranno quelle a condensazione.

Queste caldaie danno il meglio con gli impianti a pavimento,anche se con pochi accorgimenti tecnici,si possono ottenere risparmi nei consumi intorno al 20-30% anche con gli impianti tradizionali a caloriferi.

Le nostre soluzioni sono tra le migliori: usiamo ottime caldaie installate con competenza a seconda dell’impianto e dell’esigenza. Rilasciando regolare dichiarazione di conformità.

Come per le auto anche le caldaie non sono tutte uguali se si acquista una Panda non ha sicuramente l’estetica, le prestazioni, il costo di una Mercedes.

Esistono altri metodi di riscaldare la casa: le stufe a pellet, a legna, le pompe di calore, ad esempio.

Sono tutti sistemi che in alcuni contesti sono molto validi.

Le stufe a pellet danno un buon risparmio rispetto al metano, soprattutto se si ha la possibilità economica di acquistarne grosse quantità per volta, così si può spuntare un buon prezzo d’acquisto. La convenienza c’è, ma quello che nessuno vi dice è che il risparmio arriva a determinate condizioni. Qualità del pellet e umidità incidono negativamente sul rendimento anche del 40%.

Caldaie Seregno

Verificate anche che le scritte siano anche in italiano.

L’anno scorso la guardia di finanza di Gallarate ha sequestrato 87 tonnellate di pellet contraffatto.  Quindi comprandone tanto si può risparmiare,ma bisogna avere anche del posto dove stoccarlo nella maniera corretta, ovvero un luogo asciutto e areato e dove i sacchi non vengano bucati dai topi o da qualcos’altro. Lo sai che un pellet con umidità del 15% da la migliore resa possibile mentre lo stesso pellet con umidità del 40% perde il 42% di potere calorifico?  Poi,se non hai problemi di spazio,ci vuole qualcuno che pulisca la stufa tutti i giorni dalla cenere che si crea. Qualcuno,poi, che vada a prendere i sacchi quando finiscono,se non hai un posto in casa dove tenerne qualcuno,La cenere va poi messa da qualche parte ,in un contenitore,aspirata o altro,ma una piccola parte rimarrà in casa. La legna ha i pro e i contro del pellet,con qualche svantaggio in più,dato che la legna non è nei sacchetti e solitamente viene conservata peggio del pellet.

Se sei un pensionato, un appassionato, o semplicemente qualcuno a cui regalano il pellet o la legna allora ti può far piacere fare tutte queste cose; ma se credi di risolvere il problema delle bollette comprando legna o pellet credo che invece di un problema te ne ritrovi con molti di più.

Ci sono anche le pompe di calore che sono ottime soluzioni là dove l’energia elettrica ha prezzi convenienti (e non è il caso dell’Italia), funzionano bene fino a certe temperature (solitamente fino ai 7° C) in case molto ben isolate e con impianti a pavimento. Il momento critico di questi sistemi sono i mesi più freddi (dicembre e gennaio qui al nord) quando la loro resa si abbassa del 70% e per mantenere il caldo in casa consumano tutto ciò che si è risparmiato prima e oltre, con conseguenti bollette salate. Sono delle buone soluzioni se sono abbinate a caldaie a condensazione che vanno in aiuto quando la pompa di calore va in crisi. La dimostrazione di ciò sono i sistemi ibridi, che funzionano bene insieme.

Nel nostro lavoro cerchiamo di essere il più possibile puntuali e cerchiamo di mantenere gli impegni presi con serietà e, cosa importante, non promettiamo ciò che non possiamo mantenere.

Inoltre cerchiamo di svolgere il lavoro nel minor tempo possibile nel mondo reale.  Chi promette tempistiche brevi rispetto alla media lo fa solo per accaparrarsi il lavoro e negli anni ho potuto osservare che solitamente non rispettano neanche i tempi corretti.

Se anche tu vuoi approfittare degli ultimi bonus rimasti o hai dei dubbi sul fatto che la caldaia possa durare ancora un inverno, compila il form qui sotto o chiama per fissare un appuntamento.

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